La leggenda di Parthenope

La storia della sirena Parthenope è narrata da Omero nell’Odissea.

Si racconta che le sirene attirassero i marinai con il loro canto, una voce capace di affascinare e condurre alla rovina. Ulisse, uomo curioso e determinato, desiderava ascoltare quel canto senza esserne travolto.

Avvisato dalla maga Circe dei pericoli che lo attendevano, ordinò al suo equipaggio di tapparsi le orecchie con la cera e si fece legare all’albero maestro della nave, imponendo ai suoi uomini di non scioglierlo per nessuna ragione.

In questo modo Ulisse riuscì ad ascoltare il canto delle sirene senza cedere al loro richiamo.

 

 

Deluse per non essere riuscite a sedurlo, le sirene si lasciarono morire contro gli scogli. Una di esse, Parthenope, fu trasportata dalle correnti marine dalle coste della Calabria fino agli scogli di Megaride, dove oggi sorge il Castel dell’Ovo.

Durante quel lungo viaggio, si dice che le lacrime della sirena si trasformarono in un profumo intenso, che si disperse nell’aria e rimase sulla terra.

Quel profumo accarezzò le coste dell’alta Calabria e, ancora oggi, qualcuno giura di sentirlo nelle notti più quiete.

È da quella fragranza che nasce Amaro Monarca

Leggenda Amaro

 

Un infuso profondo, costruito nel tempo, in cui 52 erbe e radici si incontrano in equilibrio. Tra loro, il ginepro fenicio, presenza antica e dominante, dà direzione al carattere dell’amaro, come un filo invisibile che tiene insieme forza e misura.

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